— Caino
Via della Chiesa, 4
Fraz. Montemerano – Manciano (GR)
Caino
Turno di chiusura: mercoledì; a pranzo da lunedì a venerdì
Ferie: variabili in inverno
La cucina è di alta scuola: Valeria Menichetti è famosa per i suoi piatti sì gourmet ma che ‘profumano di Toscana’: ovvero che non tradiscono i prodotti né li sacrificano sull’altare di mode passeggere.

Fu una scommessa aprire, nel 1971, fra le antiche pietre del borgo di Montemerano, questo Caino. Un azzardo come quelli che solo i giovani possano compiere. Ma ora, guardandosi indietro, Maurizio Menichetti e sua moglie Valeria possono dire, con orgoglio, che quella scommessa non solo è stata vinta ma ha contribuito, in modo fondamentale, tanto ad accendere un riflettore sulla Maremma più ‘ruvida’ e incontaminata quanto a farne conoscere le sue tradizioni di cucina e i suoi straordinari prodotti.

Il locale – di grande eleganza – è piccolo e articolato, con pochi tavoli, con travi in legno al soffitto e un camino che, accesso o spento che sia, promana calore e familiarità. La cucina è di alta scuola: Valeria è famosa per i suoi piatti sì gourmet ma che ‘profumano di Toscana’: ovvero che non tradiscono i prodotti né li sacrificano sull’altare di mode passeggere. Il senso del gusto è ben presente, come – per esempio – nei golosi agnolotti di lumache «in brodo di bosco» e pecorino. Tipicamente toscano è poi l’utilizzo del quinto quarto e di altre materie prime povere, come – altro esempio – nel caso della trippa. Ottimi sono anche i secondi piatti a base di animali di bassa corte, come – giusto per citarne uno – il piccione con mandorle e prugne conservate (che rimane ben impresso per il bell’equilibrio di aromaticità, e per la leggera inflessione amaro-acida). Non manca il pesce del vicino Tirreno (triglia con Peperone crusco, fragole e Olive Taggiasche.) e, nella giusta stagione, la carta si arricchisce anche della cacciagione che giunge dai boschi vicini.

In sala il servizio è assai cordiale: lo guida con classe la nuova generazione di casa Menichetti, Andrea. Che si ritrova a gestire anche una cantina fra le più vaste dell’intero Paese, ricca di grandi vini toscani e del resto del mondo. I menu «Piatti storici» e «Idee in movimento» costano 160 e 190 euro. Poco meno scegliendo alla carta dai due percorsi. Disponibili, per coloro che desiderano prolungare la sosta, alcune raffinate camere.